Una Cena Romantica a Courmayeur – I Piatti Tipici

L’aria frizzante che spazza via i pensieri. La vista mozzafiato sul re delle Alpi. E un caminetto crepitante. Profumo di legno. Magari anche camerieri in costume tipico valdostano.
Prendetevi una pausa da tutto. Ritornate a voi. Per una ricorrenza speciale o semplicemente per staccare un po’, venite a coccolarvi da noi a Courmayeur Mont Blanc.
È il momento di celebrare il piacere, specialmente quello del palato, dove le emozioni si accendono.
Nelle suggestive baite e chalet o nelle eleganti vie del centro e dei borghi, una cena a Courmayeur conquista sempre.
Seduti a tavola, le atmosfere delle buona cucina si riconoscono subito. Arriva il menu, ricco di proposte allettanti. Cosa scegliere?

Gli Antipasti a Courmayeur: Formaggi e Salumi Tipici

Per aprire le danze, puntate sul classico, gustando i tanti formaggi e salumi tipici. Assaporandoli come prima portata, l’estasi è assicurata.
Tra i prodotti tradizionali valdostani riconosciuti, la metà sono salumi e formaggi. Perché sono la base di una gastronomia radicata al territorio e nella loro lavorazione vivono riti secolari.

Tra i formaggi potete trovarne molti freschi e alcuni di latte ovino e caprino. Più frequentemente trovate i formaggi vaccini di alpeggio, prodotti solo d’estate, su cui troneggia la Fontina DOP: e qui i palati più fini si divertiranno a riconoscere le differenze di gusto tra la produzione estiva e quella invernale.

Non fatevi mancare la motsetta, nome nativo della mocetta: un salume bovino dalle origini antiche, che in passato addirittura veniva prodotta con carne di camoscio o di stambecco. Se siete fortunati potrete assaggiare anche le rare motsette d’asino (motzetta d’ane), cavallo e capra, a produzione limitata.

Prodotto fin dal sedicesimo secolo e unico lardo certificato DOP in Europa, il Lardo di Arnad è un must del vostro menù: dolce e insaporito con le erbe di montagna, ha un gusto insuperabile che seduce anche i più prevenuti. Accompagnatelo alle castagne per un’accoppiata di autentica delizia.

La bellezza congenita di questi prodotti? La loro anima eclettica, con cui uniscono un sapore unico a una grande versatilità. Il piacere sta tutto negli abbinamenti. Il caratteristico pane nero o gli squisiti miele locali sono solo un esempio: scoprirne i più arditi o i più popolari sarà un gioco esaltante.

Primi piatti di Courmayeur, la Regina è la Polenta

La fontina DOP regna anche sulle più classiche delle scelte per il primo piatto: nostra signora della montagna, la polenta concia! Piatto per eccellenza della tradizione locale, la polenta concia è il trionfo dei sapori, tra calore e morbidezza. La sua l’unicità sta nell’origine del latte, latte che diventa burro e fontina e che poi lì, tra palato e cuore, lascia una traccia indelebile.

Portata in mezzo alla tavola, la polenta è cibo di condivisione, di incontro. È cibo del sentirvi uniti, tra voi, e un tutt’uno con i luoghi, le montagne e gli alberi attorno.
Parola d’ordine: assaporare. Il vostro sottofondo? Il fruscio delle foglie, il tintinnio delle campane del borgo, lo sgocciolio della neve, i campanacci degli animali al pascolo.

Alternative per il primo? Infinite! Restando nel regno di sua maestà fontina, gli gnocchi con la fonduta faranno la gioia dei più ghiotti. Mentre le crespelle si prestano a mille deliziose ricette e miscellanee di sapori, offrendo spazi alla creatività dello chef e, a voi, piacevoli scoperte. Qui potete incontrare un altro salume tipico, lo Jambon Cuit Saint-Oyen, prosciutto aromatizzato e arrostito allo spiedo: una vera leccornia che regala ai piatti un sapore inedito.
Anche le zuppe sono un classico nei menù di Courmayeur: dalle più tradizionali alle più ispirate, sono sempre una scelta sapiente che vi mette in pace con il mondo.

I Secondi della Valle d’Aosta: Sapori di Montagna

Siete quasi pieni, lo sappiamo. Ma la gola chiama. La voglia di godersela tutta è lì, voglia di andare ancora a caccia di sapori genuini, quasi primitivi, insieme.
Una succulenta tagliata di pezzata rossa. La carbonada, sugoso e aromatico stufato di manzo. Ci sono gli involtini di Fenis, ripieni di mocetta e fontina. O le mitiche cotolette alla valdostana e non se ne parla più.
E poi, tanta selvaggina. Su tutta, il cervo in civet: un “ragoût”, tramandato dal medioevo, preparato ad arte con cipolla e vino rosso.
Voglia di pesce anche a Courmayeur? Perché no. Sono molti i ristoranti che lo propongono, soprattutto pesce autoctono d’acqua dolce. Gustosi filetti di trota , per esempio, faranno la gioia dei più raffinati.
Ad accompagnare questi tripudi, sempre fedele la polenta, probabilmente macinata a pietra secondo tradizione.

Amate i piatti o contorni vegetali? Come darvi torto. I funghi, abbondanti in stagione, accompagnano in maniera eccellente molti secondi, o primi. Breccia garantita, poi, con le mille golosità a base di patate. Infine, alcuni ortaggi tipici di stagione incuriosiranno i più diligenti, come le coste di Sarre .

Manca qualcosa? Che domande. Tra i secondi, o più facilmente gioioso piatto unico, potete sempre affidarvi a una fumante fonduta: altra regina incontrastata sotto le pendici del Monte Bianco. Fasto del palato e magia dell’incontro: un tuffo morbido da fare in due. Puro giubilo.

Dessert Valdostani: Castagne e Mele e Miele

Siate dolci. Più che mai. La dolcezza è balsamo per l’anima. Nella dolcezza si rinnovano i sogni, si sanciscono le promesse. E si vola a un palmo da terra.
Qui il Monte Bianco non è solo il dolce di castagne “innevato” di panna, famoso in tutta Europa. Qui il Monte lo gustate con gli occhi, lo respirate. Ne abbracciate l’immensità.
E il carrello dei dessert vi parla al cuore. I dolci per lo più sono fiabesche interpretazioni basate sui prodotti naturali della valle: la frutta, in particolare le mele (squisite le Golden Delicious e le Renette locali) e le ottime castagne, quando stagione. Il miele, anch’esso eccellente, può rivelarvi prospettive impensate. Tegole, torcetti e la piccola pasticceria si prestano ad abbinamenti prodigiosi. I vini e liquori della valle innaffiano volentieri frutta e i dolci. Spazio all’euforia, perbacco!

I Vini della Valle

Per l’appunto, e Bacco? In una cena a Courma anche lui dice la sua. Un Blanc de Morgex et de La Salle, delicato e acidulo, per accompagnare formaggi e piatti delicati. Con carni, salumi e piatti saporiti i rossi vellutati Enfer d’Arvier , profumato, o Torrette, intenso. E per accompagnare in bellezza i dessert, un buon Muscat de Chambave.

E poi… il Gran finale

Caffè e digestivo? Ecco l’imperdibile bicchierino di Génépy, il classico liquore di artemisie alpine, più intense e profumate se raccolte ad alta quota.
Ma, a proposito di caffè, la chiusa definitiva, il sipario sull’ultimo atto della vostra cena romantica, altro non può essere che il caffè alla valdostana (café à la cognèntse , a dirla in patois).
Conoscete un modo più caloroso di bere il caffè? Nella coppa dell’amicizia, intagliata nel legno, il vostro gesto finale, trasognato, perfetto.

Queste sono alcune idee perché una cena a Courmayeur. Ogni locale avrà da regalarvi sorprese esclusive. Verdure fresche e confetture, crostacei e cereali, erbe aromatiche e latticini. Equilibri tra alchimia e saggezze ataviche.
Le tradizioni e la prosperità del nostro popolo si svelano per regalarvi momenti unici, da incorniciare.. Una serata solo per voi.
le stelle più vicine che mai. Mano nella mano, l’amore risolve.
L’amore lo sa. E il re delle Alpi veglia.

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