La storia di Rhémy de Noël

Oggi vi raccontiamo la storia di Rhémy de Noël, lo spazzacamino alpinista che diventò il Babbo Natale di Courmayeur.

Tutti sanno che Courmayeur è una delle capitali mondiali dell’alpinismo. Basta alzare gli occhi verso il Monte Bianco per capirlo. È sufficiente fare due passi nel Museo Alpino di fronte alla Chiesa di San Pantaleone per respirare l’atmosfera dei tempi eroici. Ma se volete un’ulteriore prova della vocazione di Courmayeur per la Montagna e i suoi protagonisti, sotto Natale dovete cercare una cassetta delle lettere in Piazza Abbé Henry.

Rhémy de Noël, il Babbo Natale di Courmayeur

I bambini della Valle vengono qui a imbucare le loro richieste di doni a Rhémy de Noël, il nostro Babbo Natale, il Santa Claus di Courmayeur. Vi chiederete che cosa c’entri Rhémy de Noël con l’alpinismo. La risposa sarà chiara a tutti dopo avere letto la sua storia.

Un inverno di così tanti anni fa, che nessuno si ricorda più quando, a pochi giorni dal Natale la neve non era ancora caduta in paese. È facile immaginare la delusione di grandi e piccoli di fronte a uno scenario così insolito, ma soprattutto il senso di impotenza per una situazione così inspiegabile.

Si fece allora avanti un giovane spazzacamino di Courmayeur, di nome Rhémy, che si mise in testa che sarebbe salito in cima al Monte Bianco per capire che cosa stesse succedendo.

Si vestì di pesanti panni rossi, calzò gli scarponi con i ramponi, impugnò la piccozza e si mise in marcia per raggiungere la vetta.

Provate a pensare a quanto coraggio occorra per affrontare un’invernale sul Bianco per andare a risolvere un enigma, per di più. Rhémy scalò il Gigante e in una grotta di ghiaccio scoprì il mistero della neve che non cadeva.

L’aveva trattenuta un gigante della montagna che non aveva amici e la aveva usata per costruire statue con cui giocare nelle lunghe e buie giornate invernali.

Rhémy e il giante strinsero un patto. Il giovane si sarebbe fermato nella grotta. Il gigante, avrebbe liberato la neve e avrebbe donato a Rhémy i suoi giocattoli di ghiaccio da portare in dono ai bambini di Courmayeur.

Era la notte della vigilia di Natale, quando Rhémy, guidato dalla luce dei lumini accesi dai bambini di Courmayeur fece il suo ritorno in paese, accompagnato da un’abbondante nevicata che imbiancò la montagna, la valle e le case.

E fu così che un semplice spazzacamino con la vocazione dell’alpinista provetto divenne Rhémy de Noël, il nostro Babbo Natale, il giovane dal cuore generoso che andò a vivere tra i ghiacci della Montagna.

Da quella notte di tanto tempo fa, ogni vigilia di Natale, e solo quella notte, Rhémy de Noël scende a piedi dal Monte Bianco per portare i doni ai bambini, la neve in paese, la pace nei cuori dei turisti e dei valligiani.

Così, il 24 dicembre appena comincia a fare buio, bisogna accendere una candela o un lumicino o una lucetta e metterla vicino a una finestra.

Permetteranno a Rhémy ad arrivare sano e salvo a Courmayeur, con il suo carico di regali per tutti i bambini del paese. Anche gli alpinisti più esperti con il tempo hanno bisogno di qualche aiuto.

YOUR COURMAYEUR
BLOG

Una Cena Romantica a Courmayeur – I Piatti Tipici

L’aria frizzante che spazza via i pensieri. La vista mozzafiato...

Sci a Courmayeur – Gli Stili da Conoscere

Si fa presto a dire Sci. Perché c’è lo Sci...

Gli Eventi del Ponte dell’Immacolata a Courmayeur – Welcome Winter

Quest’anno il Ponte dell’Immacolata, il primo ponte dell’inverno è bello...

INSIDE QRMA
VIDEO TV