IL CARNEVALE DI COURMAYEUR

Un tripudio di colori, suoni e sapori della tradizione, che si mescola ad un’anima attuale, ironica e spesso irriverente: questo è il Carnevale ai piedi del Monte Bianco.


L’apice della festa si raggiunge il Martedì Grasso, quando a cominciare dal mattino “le Vieux et la Vieille” di ogni frazione, ovvero le maschere del vecchio e della vecchia, vanno in giro per tutto il paese e annunciano, con il suono dei campanacci, l’arrivo del carnevale.

 

 

Nel frattempo, per le strade di Courmayeur, comincia a diffondersi un buonissimo profumo di “seuppa”, la tipica zuppa che il Comité di Courmayeur prepara con cura, fin dalle prime ore del mattino, in piazza Abbé Henry, e che come da tradizione viene distribuita all’ora di pranzo con fontina, saucisses e pane nero.

A colorare il tutto, l’allegria dei “Beuffon”, il variopinto esercito che ha tradizionalmente il compito di annunciare l’arrivo del Carnevale con il suono dei campanelli.

Con la loro energia travolgente i Beuffon invadono le vie del centro, accompagnando la sfilata dei carri allegorici, i cui temi sono ispirati alle vicende locali dell’anno.

I carri sfilano due volte lungo il centro: nel primo giro si presentano, mentre tocca al secondo rivelare l’epilogo: una giuria stabilisce il carro più bello e divertente.

A chiudere i festeggiamenti, il tradizionale “Seittòn”, la gara a coppie miste di taglio del tronco, che dopo le premiazioni lascia il posto a musica e balli fino a tarda sera.

 

 

 

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Autori in vetta | Francesca Brunetti

Sabato 2 febbraio 2019 / Biblioteca Comunale di Courmayeur Autori...

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